Birmania: un sogno chiamato Aung San Suu Kyi
E’ tempo di cambiare per la Birmania che alle prime elezioni libere sceglie Aung San Suu Kyi, nobel per la pace, per 15 anni tenuta prigioniera nella propria casa dai militari che governavano il Paese e che, oggi, ammettono la loro sconfitta. Dopo 25 anni di dittatura la Birmania sogna con Aung San Suu Kyi.
Fonte: Ansa